La giovane signora, dai 40 ai 55 anni, anche di dimensioni over (disponibili le taglie fino alla XXXL): questo il target per le confezioni di Veronica Effe, azienda del carpigiano nata nel 1999 dall’unione di tre soci, Stefano Carretti (produzione), Massimo Bordini (commerciale/amministrazione) e Annalisa Zapparoli (stile e ricerca), che ne costituiscono ancora oggi i solo tre dipendenti. Competenze incrociate ed esperienza di oltre 25 anni per tutti nel settore dell’abbigliamento per signora, i plus che hanno permesso a Veronica Effe in questi anni di ritagliarsi una propria nicchia di mercato, con la specializzazione nella maglieria stampa e ricamata, con particolari molto curati e produzione totalmente made in Italy. L’azienda produce con marchio proprio con i ritmi del programmato, presentando due collezioni l’anno di circa cento capi l’una, più i flash di metà stagione, richiesti soprattutto dal mercato italiano, che arrivano a quaranta capi. Nella stagione invernale vengono
usati principalmente filati e tessuti in 100% lana merino e mischie di viscosa-lana e viscosa cachemire, mentre per la stagione estiva è la viscosa il tessuto principale con piccoli inserimenti in cotone. Il capo più significativo, per cui l’azienda è maggiormente riconoscibile e apprezzata sono le maglie, coordinate con pantaloni o gonne, che non vanno a formare un vero e proprio total look, ma forniscono comunque un’immagine ben definita di uno stile molto femminile, portabile anche per donne molto robuste. La cura dei particolari, le rifiniture di pregio, le idee creative applicate e stampate sui tessuti rendono Veronica Effe anche un punto di riferimento per lavorazioni di campionari per conto terzi e produzioni di articoli di nicchia. Nella sede di Carpi in via Siemens si trova anche lo spaccio aziendale, aperto in orari d’ufficio (dalle 8.30 alle 12.30 e dalle 14.30 alle 18.30), dove si possono acquistare gli esuberi della
collezione in corso. La distribuzione avviene tramite grossisti o piccole catene di negozi sia in Italia sia all’estero, in particolare in Giappone, Belgio, Grecia, Germania e Portogallo.