Quando si dice “azienda storica” nel distretto carpigiano si parla di Migor, fondata nel 1931 da Minervo Gorgò, e che dagli anni Cinquanta vede alla guida suo figlio, Roberto, fautore della grande svolta della società che da allora si è affermata tra aziende leader, a livello nazionale, per la produzione di camiceria. Oltre 600mila capi distribuiti in tutto il mondo attraverso una fitta rete di agenti plurimandatari e 270 dipendenti: ecco i numeri di Migor, azienda parte di una solida holding al cui vertice c’è Fingor (società immobiliare e finanziaria) che controlla la Migor Spa, a sua volta proprietaria di FADA sarl, società tunisina che rappresenta l’unità operativa del gruppo. Migor sviluppa lo stile e la prototipia delle sue linee interamente nello stabilimento carpigiano, mentre la fase di produzione è delegata in Tunisia. La qualità del prodotto è interamente italiana, come i tessuti, i criteri di costruzione, i macchinari e il know how di un’azienda che sta per festeggiare con grandi successi la candelina numero ottanta. I capi di Migor hanno infatti sempre riscosso un ottimo successo sul mercato: camicie di
alta gamma, qualitativamente ed economicamente sempre interessanti, sia per la grande distribuzione che per il dettaglio, tradizionali bacini di utenza dell’azienda. Migor è infatti un’azienda multibrand, e ciascuno dei suoi marchi ha una propria distribuzione. Webb & Scott, ad esempio, è il brand su cui l’azienda sta puntando, attraverso qualificati negozi al dettaglio: una collezione trendy dall’impronta sportiva completata anche da maglie e polo sottogiacca per un total look leggero. Stesso mercato anche per Roccobarocco Shirt e Navigare, due tra i marchi in licenza dell’azienda. Il primo, improntato al classico formale, di altissimo livello, con l’inconfondibile immagine della nota griffe romana. Navigare, invece, rappresenta lo sportivo raffinato per eccellenza, ricco di colori e modelli. Prezzi molto competitivi e impronta giovane e dinamica per Blusalina, posizionato nella grande distribuzione così come Philo Vance e Errebi di Roccobarocco, altro marchio di cui Migor è licenziatario, giovanile e dai prezzi contenuti rispetto alla linea “shirts”.
Continuando il grande successo dei numerosi marchi,
Migor si sta affacciando a una nuova sfida iniziando la produzione di una linea di camicie da donna, mettendo a disposizione di una nuova avventura imprenditoriale un know how acquisito in anni di onorato successo in Italia e all’estero. Merito anche dell’affidabilità nei confronti della clientela, a cui propone continui riassortimenti di modelli e colori, con stock service frequentemente aggiornati. Una filosofia che ha sempre contraddistinto l’operato di Migor e continuerà ad esserne colonna portante, migliorando ulteriormente quel concetto di qualità complessiva – innovazione di modelli e prodotti declinati per diversi consumatori – che l’ha sempre contraddistinta. E per il futuro, ancora di più, l’offerta si amplieràcon l’inserimento di altri prodotti complementari, come maglie, t-shirt e polo: un’intera gamma di abbigliamento leggero che potrà essere distribuita con l’inserimento di appositi corner ed angoli dedicati.