“Facciamo grandi numeri, ma con costi contenuti”: netto e conciso Alexander Arletti delinea l’identikit dell’azienda che conduce insieme ai suoi genitori: Nellusco e Maria. Nata nel 1986, Alexander propone un total look donna in maglia ed è una delle realtà più interessanti del distretto carpigiano per la nicchia di mercato in cui ha saputo stabilizzarsi nel corso degli anni: un target di pregio, alto, pur senza aumentare i prezzi. Una formula che è valsa una vittoria invidiabile: nel giro dell’ultimo anno, un aumento di produzione del 70% e l’assunzione di ben 40 nuovi clienti.
Primo riferimento dell’azienda, proprio agli inizi dell’attività, è stato il mercato giapponese. “Quello è stato l’unico periodo in cui abbiamo tenuto un livello di costi molto alto – sottolinea Alexander Arletti – perché i capi richiesti dal mercato giapponese richiedevano lavorazioni particolari, come intarsi e ricami, che adesso proponiamo raramente”. Oggi
invece il mercato di riferimento di Alexander è innanzitutto europeo, producendo per le grandi catene di abbigliamento internazionali in private label, oltre che italiano, area in cui i prodotti vengono distribuiti in boutique di livello medio-alto tramite una rete di agenti in ogni regione. Vocazione cosmopolita, ma animo assolutamente carpigiano quella di Alexander, perché ogni capo è prodotto internamente dall’azienda, dallo stile alla consegna. Non lavori su commissione dunque, ma ricerca, grazie a un’equipe che si occupa della realizzazione di un ricco campionario di maglie nei colori e modelli di tendenza. Una filiera totalmente interna e quindi made in Italy, per entrambe le linee: La Mora Feliz, dedicata al dettaglio, e collezioni in private label per la grande distribuzione. Specializzazione di Alexander è la maglia calata e senza cuciture, per un total look per la donna giovane e trendy che non rinuncia a un tocco di malizia. Due le collezioni annuali, diverse per i due mercati di riferimento sia per mole che per
tipologia di capi: La Mora Feliz si attesta infatti in un segmento qualitativo assolutamente elevato, in cui la fattura dei capi è tratto distintivo di un brand che dei costi contenuti ha saputo fare il suo punto di forza. E proprio la presentazione del prodotto è stata il vero marketing di Alexander.
Chiave di volta per ampliare il mercato, una strategia basata sul diretto contatto con la clientela. Se da un lato, infatti, gli investimenti pubblicitari per il lancio di Mora Feliz sono contenuti, dall’altro sono sempre stati mirati al giusto target, con tempistiche strategiche. Il futuro dell’azienza? “Dare un posizionamento ancora più definito a La Mora Feliz – ha commentato Alexander Arletti - una linea ormai giunta alla quarta stagione. Continuando a puntare sulla qualità, cercando di sbarcare il lunario con nuove sinergie con il mercato al dettaglio ”.