Nella metà degli anni ’50 Lino Zanichelli lavorava come rappresentante di macchine tessili. All’inizio i clienti erano famiglie di origine contadina e per loro Zanichelli si adoperava per trovare occasioni di fare affari. In seguito, da questa prima esperienza sul campo, ha acquisito i telai per la tessitura a mano e ha dato vita all’impresa che porta il suo nome, ora guidata insieme alle figlie Rossella e Rossana. Alla fine degli anni ’70, esattamente il 1 aprile 1979, è nata la Zacotex, come costola dell’azienda madre, la cui specializzazione rimane la tessitura per conto terzi con macchine circolari, in separazione. All’inizio, come molte altre realtà del carpigiano, Zanichelli e Zacotex lavoravano solamente con i tempi e le dinamiche del programmato, mentre in seguito, con la rivoluzione degli anni ’80, sono passate al pronto moda che ha permesso di completare il ciclo produttivo e di far girare le macchine 12 mesi all’anno, producendo oltre ai campionari basici, continue integrazioni, flash o anteprime. “La rivoluzione del pronto - spiega la titolare - ha completamente rivoluzionato il nostro modus operandi,
aumentando lo stress e la velocità in maniera esponenziale. Attualmente lavoriamo 24 ore su 24, su tre turni, e abbiamo circa 30 dipendenti suddivisi tra le due aziende”. Zanichelli e Zacotex, internamente, si occupano di sviluppo del campionario e della produzione, garantendo in ogni momento una costante assistenza al cliente, forti dell’esperienza maturata in quasi mezzo secolo di storia e della professionalità di 5 tecnici specializzati nella realizzazione di prototipi primo campione, oltre che di addetti alla tessitura e al controllo qualità. “Per rimanere in vita - spiega Zanichelli - è necessario puntare e valorizzare la nostra creatività, perchè, per quanto riguarda il prezzo, c’è una concorrenza spietata, specialmente con i mercati esteri dove valgono regole diverse per il mondo del lavoro e della manodopera”. I clienti di Zanichelli e Zacotex sono tutti in Italia, concentrati nel distretto carpigiano o comunque nel Nord.Tra il 1997 e il ’98 le aziende hanno rinnovato completamente tutti i macchinari, investimento importante che ha permesso a Zanichelli e Zacotex di rimanere sul mercato e mantenere una buona clientela.
“Quando ho iniziato - ricorda Rossella Zanichelli - all’età di 19 anni avevo appena terminato la scuola. Ho iniziato stando alla scrivania essendomi diplomata in ragioneria, ma ben presto ho iniziato a testare tutte le fasi del processo produttivo. E’ un atteggiamento che mi ha trasmesso mio padre, l’attaccamento alla nostra azienda e al lavoro, nonostante a volte le condizioni non siano facili”. Zanichelli e Zacotex, pur non potendosi definire per dimensioni e tipologia propriamente “aziende a carattere familiare” vedono comunque impiegati molti membri della famiglia che lavorano con competenza, professionalità e orgoglio, oltre che con estrema passione.